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  /  Timberland

Era nel 1973, nella piccola città di New Market, New Hampshire, che Sidney Swartz, insieme al padre e al fratello, creava uno stivale perfetto per il tempo libero, ma anche per il lavoro; resistente, completamente impermeabile e in grado di durare nel tempo. Era stato fabbricato, appunto, in pelle, nella manifattura di famiglia fondata dal padre nel 1952. Fu quello stivale, che venne chiamato “Timberland” – in seguito Yellow Boot – a dare il nome, dal 1978, e il primo vero successo alla “Timberland Company”. Timberland boots gialli che tutti conosciamo hanno avuto tanti amici diversi negli anni. Stiamo parlando di boot ormai entrati nella leggenda, scarpe trattate per resistere in modo egregio a tutte le sollecitazioni di tempo estremo, dalla neve alla pioggia che più si rovinano e più parlano della tua storia (e più belle diventano)Nati nel 1973 come scarponi da lavoro concettualmente parlando, vengono adottati come scarpa dei paninari a metà anni 80 visto il loro prezzo importante ed in quanto novità proveniente dagli States. Nel 1985 il brand raggiunge il milione di pezzi venduti di questo articolo. Esauritosi il fenomeno evanescente dei paninari, il boot torna nei 90 come calzatura preferita da chi si appassiona di musica rap e alla fine della golden age hip hop dopo essere rimasta un po’ in stand by è ritornata nuovamente nel nuovo millennio e questa volta lo fa per rimanere. In parallelo Timberland decide di proporre, visto il suo know-how sulle qualità delle pelli ed i trattamenti delle stesse, una linea di Timberland shoes da barca che riscuote un discreto successo e contribuisce a formare una gamma completa. Oltre a tutto ciò il brand si specializza in un altro aspetto dell’outdoor: l’abbigliamento. Ecco quindi le giacche outdoor con caratteristiche waterproof e camicie che affiancano le felpe e le t-shirt con il logo grazie alle quali esprimere l’amore per il brand ma lo scarpone Timberland rimane un’icona.

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